Dio è l’effetto farfalla

Questo racconto breve compare nella raccolta “Time Warp” edita da Limana Umanita. La storia vuole evidenziare come, tra spazio e tempo, siamo tutti collegati in qualche maniera. Diverse epoche, diversi personaggi, vengono coinvolti contemporaneamente (bada bene, contemporaneamente attraverso il tempo), da un evento misterioso che influenzerà tutte le loro vite e, forse, anche quelle di tutti noi.

 

Sandra si rifugiò nel bagno delle donne.

Il locale era diventato troppo fumoso, troppo psichedelico, e troppo ingombro di hippie e collanine della pace. In realtà non era un vero locale: era un garage riadattato, e nemmeno un bagno “delle donne”, ma si accontentò pur di uscire da quella bolgia infernale.

Dal muro di mattoni sporgeva un lavabo di cemento, sopra al quale era stato appoggiato precariamente uno specchio macchiato, e sul tutto penzolava una lampadina appesa a un filo.

Si aggrappò al lavandino; il suo viso, stanco e perplesso, sfoggiava delle occhiaie bluastre niente male.

Dall’esterno provenivano le note strascicate di quel gruppo che stava sbancando le classifiche,  Pink qualcosa, e il rumore di fondo di decine di voci più o meno “fatte”.

Si domandò per quale maledetto motivo si era lasciata convincere. Ciondolò la testa sul petto sbuffando forte: non osava aprire il rubinetto, chissà cosa ne sarebbe uscito. Rassegnata alzò lo sguardo verso lo specchio e vide una scimmietta appesa al filo della lampadina. Sandra si fermò basita per dieci secondi fissando l’animale. La scimmietta inclinò la testa da un lato ed emise uno squittio acuto, poi scomparve nel nulla.

Sandra fece un balzo all’indietro e schizzò fuori urlando.

[…]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *