La voce di Nero

“Alcune ferite, semplicemente,
non possono guarire.”

 

Due occhi color verde felino la fissavano scintillanti, intensi; la pupilla verticale era stretta per la troppa luce, e la carnagione pallida dell’uomo si era trasformata in una sorta di velluto corvino, maculato e lucente.

Le parlò una voce aliena e umana ad un tempo che vibrava di un ruggito sommesso. Quella voce era gelida, lontana e triste: indubbiamente la voce di Jacopo.
“Quello che ti abbiamo detto è la verità, Madeleine. Non c’è altro da dire.” Sorrise, il bianco dei denti aguzzi scintillò nell’oscurità del suo volto.
“Ora puoi scegliere cosa fare, e di chi fidarti.”

 

Madeleine è una giovane pittrice parigina che ha sempre vissuto all’ombra, e al caldo, di suo padre, un poliziotto piuttosto impegnato e misterioso. Dopo la morte del padre Madeleine viene rapita da una misteriosa “organizzazione” e, prima che sia troppo tardi, salvata da tre inquietanti e, fin troppo umani, notturni: il forte e gioviale Vlad, la composta Margaret, il funereo Jacopo. Il romanzo parla della diversità, del mostro dentro ognuno di noi, dell’amore che spinge alla follia e questa a gesti orrendi e imperdonabili.

Come tre anni prima, li vide. Bambini e donne. Legati, sezionati, nutriti a forza di veleni per sondare i limiti della loro resistenza. Vide i  piccoli  colpiti da dardi sottili agitarsi convulsamente, morire senza onore. Vide gli occhi di lei, così neri, così tristi.

La vicenda è narrata su due piani (ci avrete fatto caso, io adoro usare i flashback ^_^): uno segue le vicende di Madeleine e scorre in avanti nel tempo. L’altro, invece, corre all’indietro e mostra ogni retroscena, ogni scelta, dei personaggi. I capitoli sono alternati: presente, passato, presente, passato, e alla fine, quando i nostri giungono alla resa dei conti, anche tu, lettore, scoprirai quale tremendo segreto si cela dietro la voce di Nero.

In quel vortice lancinante la sua anima finì bruciata ed annullata; una gelida distesa di vuoto prese il posto dei suoi pensieri e, all’orizzonte di quel vasto nulla, l’odio brillava promettente come un faro.

 

Se volete immergervi per un attimo nelle atmosfere del romanzo potete anche dare un’occhiata al trailer video: La voce di Nero.

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